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domenica 28 luglio 2013

Mi colpisce ancora molto il legame che abbiamo con i nostri antenati riguardo la musica, fatta di mille sonorità che ci porta a vibrare oltre alla nostra anima il nostro corpo.
Un gruppo che ammiro molto per la sua origine e contemporaneità sono i  Ladysmith Black Mambazo . Questo  Gruppo Zulu è riuscito ad arrivare ad una notorità incredibile, se si pensa che è un gruppo africano e a tutte le difficoltà che ha dovuto superare per raggiungere il successo. Questo successo secondo me è dovuto appunto dalla capacita che l'uomo ha di superare tutte le barriere linguistiche con la semplice espressione della musica che possiamo considerare ella stessa una lingua ancestrale all'interno di ogni uomo.
Vi lascio ora ad ascoltare questo stupendo pezzo:

sabato 27 luglio 2013

ZULU




Popolazione bantu del gruppo Nguni, divisa traRepubblica Sudafricana, Malawi, Swaziland e Leshoto..La comunità rurale degli Zulu vive in villaggi, spesso senza elettricità e acqua corrente, in case costruite in una mistura di mattoni di fango e materiali più moderni ma economici. L'aristocrazia Zulu tende ancora a giocare un ruolo superiore nella guida del popolo Zulu rurale. I locali amaKhosi (letteralmente signore, sebbene “capo” è una traduzione più comune) tendono ad avere una certa influenza sulla gente della loro area. Alcune comunità Zulu vivono vendendo articoli di vimini e collanine ai turisti e agli abitanti della città. Alcuni sono solo semplici contadini, seguendo un'agricoltura di sussistenza, sebbene la grande aspirazione per il membro di una famiglia sia di trovare lavoro in una vicina città supportando col relativo guadagno l'intera famiglia.Gli stili di canto degli Zulu e la loro eredità Nguni sono meritevoli di una menzione speciale. Come in gran parte dell'Africa la musica è altamente considerata, permettendo la comunicazione d' emozioni e situazioni che non possono essere espresse attraverso la parola. La musica Zulu incorpora il ritmo, la melodia e l'armonia — la più conosciuta è la "isigubudu" (che può essere tradotta come convergere i corni su un animale, toccandolo con l'estremità; una spirale interiore che riflette i sentimenti più profondi) Il Maskandi e il Mbaqanga sono altri generi musicali Zulu. Famosi musicisti Maskandi sono Phuzekhemisi e Mfazomnyama.
La musica Zulu si sta diffondendo a livello globale, spesso grazie a musicisti bianchi insieme all' accompagnamento di cantanti Zulu o eseguendo canzoni di compositori Zulu. Esempi del primo genere sono Paul Simon e il sudafricano Johnny Clegg. La canzone "Wimoweh" e molte altre melodie nel primo album dei Bow Wow Wow sono esempio del secondo. Spesso tuttavia i musicisti Zulu non sono riconosciuti e non remunerati da parte dei musicisti bianchi.
Il gruppo Zulu di successo Ladysmith Black Mambazo sono fra gli artisti che hanno fatto conoscere le tradizioni musicali Zulu in tutto il mondo. Dopo aver contribuito all'album Graceland di Paul Simon hanno girato il mondo con numerosi artisti e hanno ricevuto due Grammy Awards.
La danza Zulu è una danza che rappresenta la neccessità di esprimere le emozioni collettive,
fatta di  movimenti scatenati e quasi spasmodici, talvolta violenti.