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domenica 19 aprile 2015

Serata Brasiliana Danzante mercoledi 22 aprile


Da non perdere una serata ricca di cultura brasiliana con ballo e spettacolo.

martedì 4 marzo 2014

Forrò Xote



Questa danza nasce da un ritmo musicale binario o quaternario. La parola Xote deriva da una parola tedesca “Schottisch” che significa scozzese, in riferimento alla Polka scozzese. Questo ritmo (scozzese-polka) fu importato in brasile da Josè Maria Toussaint e divenne molto apprezzato nel periodo imperiale. Il ritmo mischiandosi, pian piano, con la cultura degli schiavi neri si evolse e fu chiamato con la parola " xótis " o semplicemente " Xote “. A questo ritmo si evolse un modo nuovo di ballare, molto versatile.  Ci possono essere, variazioni ritmiche , dal sud del Brasile ( Xote il gaucho ) a nord-est del paese (forrò norestino) . Molti altri ritmi hanno una marcatura simile all’ Xote ,  esso inoltre ha anche incorporato i vari passi di danza ed elementi di musica latino-americana , come ad esempio , passi da salsa , rumba e il mambo . Oggi, il xote è uno dei generi musicali più suonato e ballato in Brasile .Qui sotto un esempio video di questo genere musicale e di ballo:



lunedì 23 dicembre 2013

Il Forrò




Il Forrò è il ballo più diffuso del nord-est del Brasile, e è un ballo che ha molte varianti come il  baião, il coco, il rojão, la quadrilha, il xaxado e il xote. Secondo Luis da Câmara Cascudo, studioso delle manifestazioni popolari culturali del brasile il forrò deriva dalla parola “forrobodo” che significa trascinare i piedi, confusione o distorsione. Nell'etimologia popolare, il termine si può associare alla locuzione inglese for all, per tutti, frase di invito al ballo usata nelle feste degli immigrati di provenienza inglese e nordamericana. Nonostante ciò tale origine del nome nella realtà è confutata dal fatto che gli insediamenti anglosassoni in tale zona del Brasile si ebbero cinque anni dopo la pubblicazione di un'incisione dal nome “Forró na roça” di Manuel Queirós e Xerém avvenuta nel 1937. Questo ballo molto sensuale e decisamente ritmato è principalmente di coppia, dove il suono allegro è un miscuglio tra samba e merengue. La musica viene suonata dal vivo da orchestrine composte da diversi elementi con fisarmonica, chitarra, batteria, basso, percussioni, triangolo, tamburello (pandeiro) e altri strumenti sia tradizionali che moderni, puntualmente amplificati con monumentali casse, simile alla polka, che rielaborata con lo spirito locale e adattato alla briosa musicalità brasiliana, con l'accompagnamento degli strumenti a disposizione prende forma autonoma e diviene il ballo più praticato nel nord-este. Per capire la popolarità di questa musica, basti pensare che tantissimi locali serali sono adibiti esclusivamente a piste da ballo di forrò, e addirittura questo genere trova spazio anche in discoteca, dove musica techno e house si alternano a band che suonano dal vivo. Il forrò si distingue stilisticamente in due categorie forrò universitario e forrò del nord-est. La differenza è che il forrò del nor-est è più sensuale e c’è maggior complicità nella coppiae invece in quello universitario ci son maggior passi come:

-             La “dobradica” (apertura laterale come una porta)
-             La “caminhada” (che invece di andare di lato cammina avanti e dietro)
-             la "comemoração" (stile di ballo con la gamba del cavaliere in mezzo alle gambe della dama)


Ma il forrò ha anche tanti altri passi, che a secondo delle regioni assumono caratteristiche differenti , dal più antico baião al più moderno forrò –Lambada.

qui sotto un esempio video di forrò:

 

martedì 10 dicembre 2013

Samba




Questo ballo nacque sviluppandosi come musica alternativa a Rio de Janeiro all’inizio del XX secolo. Lo stile del samba deriva dagli afro-brasiliani (africani provenienti dall’Africa occidentale) e perciò troviamo miscelati i ritmi delle liturgie di varie divinità appartenenti alle religioni di vari popoli africani: jongo, cateretè, batuque, bajao ed altri. L'origine del Samba è legato alla formazione del candomblé, la religione sincretica afro-brasiliana che si formò in Bahia dall'incontro delle varie etnie che, sottoposte alla cristianizzazione forzata, furono costrette a nascondere le loro credenze nei simboli del cattolicesimo (come successe nell’area caraibica). Questo fa si che i testi da cui deriva il samba ha un’origine religiosa ben radicata. Il termine samba sembra che derivi da due parole africane, sam (paga) e ba (ricevi) ed è un ballo popolare nato sui morros (colline) dove gli emarginati iniziarono a costruire le favelas. Il primo disco inciso risale al 1917 “Pelo Telefone” (1917), di Donga (Ernesto dos Santos) e di Mauro Almeida (detto "Peru dos pés frios" cioè "Tacchino dai piedi freddi"), è considerato la prima registrazione samba. Il relativo successo ha trasportato il nuovo genere fuori dai ghetti neri. Il testo di Pelo Telefone parla del capo della polizia che manda a chiamare il sambista per calmare la confusione e l'agitazione del gioco d'azzardo bicho; ciò fa comprendere l'origine del samba come espressione umile, emarginata, accomunato alla delinquenza comune e comunque elemento di disturbo sociale. A Rio il samba  fu coltivata nella casa di Tia Ciata (Maria Hilaria Baptista de Almeida) a Praça Onze; Tia Ciata era una bajana trasferitasi a Rio, sacerdotessa del Candomblé e la sua casa era il punto di incontro dei più famosi sambisti (Sinhò, Donga, Heitor dos Prazeres, Pixinguinha, Caninha, Joao da Baiana ed altri). Il samba si insediò sui morros di Rio, dando vita alle famose escolas di samba, di cui la più famosa e quella di Mangueira, frequentata anche da Antonio Carlos Jobim, Luiz Bonfá, Chico Buarque de Hollanda, che le hanno dedicato molte musiche. A Mangueira appartengono anche il più grande sambista popolare, Agenor de Oliveira (più famoso come Cartola perché, essendo muratore, portava un cappello di carta), Nelson Sargento, attualmente ancora attivo, Alcione, Joao Nogueira, Leci Brandao e molti altri grandi sambisti.Il samba di Bahia ha trovato i suoi massimi interpreti in Dorival Caimmy, Wilson Simonal e Jorge Ben Jor, e poi in Joao Gilberto, che dal samba si spinge, insieme a Jobim, fino alla bossa nova, una forma di samba molto raffinata che, grazie a Jobim, utilizza armonizzazioni molto complesse ricavate dalle tecniche semitonali del jazz. Fu esportato con successo in Europa da Tati Casoni.

Qui sotto un esempio video del Samba al Carnevale di Rio de Janeiro: