Visualizzazione post con etichetta danza africana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta danza africana. Mostra tutti i post

martedì 5 maggio 2015

Danza Azonto


Risultati immagini per Danza azonto

Questa danza e genere musicale si è sviluppata nel Ghana e fonda le sue origini dalla danza tradizionale Kpalongo (danza senpre del Ghana). Il termine Azondo deriva da un riferimento negativo che la comunità dava ad una ragazza ribelle e che significa “brutta ragazza”. La danza nasce dal termine “apam” che significa lavorare, e quindi nella danza si interpreta i vari modi di lavorare. La danza è composta da vari movimenti delle mani che imitano le attività quotidiane lavorative. All’inizio era ballata con dei semplici movimenti, ma poi si è arricchita di movimenti più complessi con flessioni delle gambe e delle anche elaborando diverse figure come la stiratura dei vestiti, il lavaggio, la guida, il pugilato, la preghiera, il noto e altri ancora. Grazie ai media di comunicazione come video musicali, You Tube, ecc… il ballo si è diffuso ed è diventato famoso senza alcun intento commerciale. Perfino giocatori di calcio han eseguito questo ballo per l’esultanza dopo aver fatto un gol. Sotto alcuni esempi video:




martedì 22 luglio 2014

Danza Kizomba




Questa danza è un genere molto popolare proviene dall’Angola (soprattutto in Luanda). Il suo stile trae influenze dallo semba, dal merengue angolano, e dalla musica tradizionele angolana il Kilapanda. A differenza dello stile semba la kizomba è molto più romantica e sensuale e ha un ritmo più lento e le canzoni di solito son cantate in portoghese (l’Angola è un ex colonia Portoghese), ma  tuttavia, le canzoni Kizomba inizialmente venivano cantate in Kimbundu e nelle altre lingue nazionali dell'Angola.. La musica Kizomba è nata all'inizio degli anni '80 ed è emersa come un più moderno genere musicale con un tocco sensuale con mescolanze di ritmi africani. Essendo prevalentemente cantata in portoghese riuscì ad avere molta popolarità aprendo così locali in tutto il mondo, in Italia viene introdotta sopratutto grazie ai locali di salsa. Sotto un video esempio:






mercoledì 4 giugno 2014

Danza dei Senufo



I Senufo è un popolo etnico dell’Africa Occidentale in Particolare abitano negli stai di Costa d’Avorio, Mali e Burkina faso. Il popolo è tradizionalmente agricoltore ma è anche allevatore e cacciatore. Essi son degl’abilissimi artigiani in particolare lavorano bene il rame, il cotone e il legno. La loro struttura sociale è complessa e piena di riti religiosi di iniziazione. La loro danza  è quindi fatta di rituali religiosi e propiziatori e vista la capacità estremamente sopraffina nella modellazione del legno, usano nelle loro rappresentazioni di ballo delle stupende maschere di legno, o dei costumi che ricordano gli animali della foresta o di figure religiose mitologiche. Le maschere son considerate dei veri capolavori d’arte. Sotto un esempio video della danza e delle immagini delle maschere:





  

lunedì 19 maggio 2014

Danza Oromo





Questa è una danza praticata dal popolo Oromo stanziante tra la nazione dell’Etiopia, del Kenia, della Somalia e del Gibuti. La danza Oromo sono particolari soprattutto per i costumi usati. Le donne usano un vestito  fatto di pelle di animale adornato con delle conchiglie, mentre gli uomini usano pelli con la criniera del leone poste sopra la testa e fanno uso di un bastone. La cosa che resta più impressa di questo ballo è la velocità del movimento del collo  delle donne. sotto un esempio video:




lunedì 12 maggio 2014

Danza Pantsula




Questa è una danza molto energica che ha avuto origine in Sud-Africa ,durante il periodo dell’Apartheid sviluppando cosi una forma di critica sociale a favore dei sudafricani neri. La danza iniziò in due comuni vicino Johannesburg tramite gare di strade praticate da gruppi di anziani. A poco a poco la danza si espanse in tutto il Sud Africa e fù praticato da tutte le età e da entrambi i sessi. Dopo la fine dell’apartheid nel 1994 questa danza prese ad essere praticata anche dalla comunità bianca. Il ritmo della danza è sincopato e prende forma dalla cultura di strada urbana. Il Pantsula è diviso in tre stili diversi: stile occidentale, lento veleno, e Futhuza. Lo stile occidentale è la forma più tipicamente presente, ed è molto rigorosa, le braccia rimangono vicine al tronco verticale mentre i piedi si muovono in un rimescolamento estremamente veloce e particolare con  salti e movimenti di gruppi di ballerini che entrano ed escono su formazioni geometriche. Questo modulo richiede buona padronanza fisica del corpo. Lento veleno mantiene  lo stile occidentale nella forma delle braccia ma son  per lo più stazionari con movimenti del corpo più bassi e complessi, ma eseguiti con un ritmo lento e costante. Futhuza è incrociato con elementi di breakdance e hiphop americano. Questo stile utilizza l'alquanto sconnesso, a volte fluido, movimento robotico di popping e bloccaggio. Sotto un video esempio:




giovedì 24 aprile 2014

Danza Dhaanto




Questa danza nasce da un genere musicale della Somalia. La danza è correlata al canto ed è stata riesumata durante il periodo Dervish  del 20°secolo, per risollevare lo spirito dei soldati. Inoltre, il genere è stato impiegato nella poesia islamica. Uno degli  esponenti chiave in stile moderno dhaanto è il somalo cantautore Aar Maanta. Sotto un video del cantante e nono della danza:





martedì 15 aprile 2014

Danza Xibelani




La danza Xibelani è una danza idigena del popolo Shangaan o Tsonga  risiedenti nella provincia di Limpopo nel nord del Sud Africa. La danza era eseguita in origine dalle donne utilizzando un tipo di gonna alacciata alla vita. La gonna comunemente chiamata “tinguvu” amplifica i movimenti e rende più voluminosi i fianchi delle donne sottolineando la loro fertilità. La musica che accompagna questa danza è molto particolare e unica  diventando sempre più suonata in tutte le bande dei Tsonga. Oggi questa danza è aperta a tutti uomini e donne  ed è utilizzato sia in ambito religioso cerimoniale sia nelle feste di villaggio. 


mercoledì 9 aprile 2014

Danza Gumboots (danza con gli stivali)



Questa è una danza del Sud Africa che viene eseguita da ballerini che indossano stivali di gomma. Gli stivali possono essere adornati di campanelli  contribuendo a esaltare i passi dei ballerini a contatto con il suolo. I campanelli che adornano gli stivali hanno inoltre un origine storica, erano usati dai lavoratori nelle miniere utilizzandoli come mezzo di comunicazione in quanto a loro era proibito parlare. Da qui i minatori elaborarono un loro codice di comunicazione con i campanelli legati agli stivali. La danza venne così praticata comunemente per le strade o nelle piazze turistiche del Sud Africa. Molti movimenti della danza rappresentano satiricamente i passaggi delle esercitazione dei militari coloniali  che controllavano le miniere e le caserme dei lavoratori. Come altre forme di danza africana, Gumboot utilizza i concetti di poliritmia e l'articolazione totale del corpo, attingendo alle danze culturali dei lavoratori africani delle miniere. Si tratta di una danza percussiva fatta da idiofoni o autophones vibrante, ed è simile in esecuzione e stile a forme di "Stepping" fatto da afro-americana. Questa danza divenne famosa in tutto il mondo e adottata in tantte canzoni come nell’album  “Graceland” del cantante pop americano Paul Simon in cui c’è una canzone intitolata "Gumboots", che viene eseguita nello stile del Sud Africa  township jive (mbaqanga) e contiene le esibizioni di membri delle Boyoyo Boys. 


martedì 1 aprile 2014

Danza Borrowdale




Questa danza è originaria dello stato africano dello Zimbabwe ed è nota come danza dei cavalli. Il ballo prende nome dal luogo di origine, un ippodromo situato a Borrowdale un sobborgo di Harare (capitale dello Zimbabwe). La danza consiste in movimenti del corpo che assomigliano al galoppo dei cavalli ed è caratterizzata da un fantasioso gioco di gambe. Questo ballo fu reso popolare dai membri della Khiama Boyz, tra cui artisti del calibro di Macheso, Madzibaba, e Tazvida.


venerdì 21 marzo 2014

Danza del popolo Nuba





Nuba è il nome collettivo che viene usato per circa 1 milione di abitanti dei Monti Nuba (un area collinare di 48 mila km quadrati con cime alte tra i 400 e i 900 metri) nel Korfukan e nel Sudan (più o meno nel mezzo dell'attuale Sudan). Sono in realtà un gruppo di popoli che parlano più di 50 lingue differenti. Sono agricoltori - coltivano su terrazze spianate sulle colline - e talvolta sulle pianure più fertili a valle. Allevano inoltre bestiame. "La loro musica, la danza, la pittura del corpo e la lotta sono state rese famose da alcuni fotografi e antropologi occidentali, e la maggior parte della gente Nuba ne è orgogliosa. L'amore per la musica e la danza, comune a tutti gli africani, fra i Nuba e particolarmente spiccato. Il musicologo Gerd Baumann ha scritto nel 1987: "Musica e danza non sono riservati e specialisti o professionisti, ma parte normale dell'esperienza di vita di ognuno. In un villaggio di Miri non c'e persona, non importa se dura d'udito, zoppa , o malata di mente, che non sia coinvolta in musica e danza in diverse occasioni parecchie volte al mese, e non c'e giorno in cui musica o danza non sia fatta in una casa o l'altra, in un campo che viene preparato alla coltivazione, nella piazza del villaggio. Invece che un'occasionale divertimento, musica e danza sono parte intrinseca della vita sociale".

http://web.peacelink.it/afrinews/italian/14_issue/p3.html

http://www.sancara.org/2011/01/popoli-dafrica-nuba.html




lunedì 17 febbraio 2014

Danze dei Karamoja




Questa è una tribù nomade del nord est dell’Uganda che vive nei margini del Paco Nazionale del Kidepo.  Questo popolo formato di pastori seminomadi, è un gruppo nilotico di lingua nilo-sahariana che vive, combatte e muore per il loro bestiame. Durante le danze i guerrieri, alti e snelli, intonano canti rituali, esibendo svariati ornamenti e bizzarri copricapi. Sono consapevoli di essere fra gli ultimi testimoni di uno stile di vita arcaico, minacciato da inevitabili cambiamenti sociali ma sperano almeno in un futuro di pace. Sotto un video: