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lunedì 12 maggio 2014

Danza Pantsula




Questa è una danza molto energica che ha avuto origine in Sud-Africa ,durante il periodo dell’Apartheid sviluppando cosi una forma di critica sociale a favore dei sudafricani neri. La danza iniziò in due comuni vicino Johannesburg tramite gare di strade praticate da gruppi di anziani. A poco a poco la danza si espanse in tutto il Sud Africa e fù praticato da tutte le età e da entrambi i sessi. Dopo la fine dell’apartheid nel 1994 questa danza prese ad essere praticata anche dalla comunità bianca. Il ritmo della danza è sincopato e prende forma dalla cultura di strada urbana. Il Pantsula è diviso in tre stili diversi: stile occidentale, lento veleno, e Futhuza. Lo stile occidentale è la forma più tipicamente presente, ed è molto rigorosa, le braccia rimangono vicine al tronco verticale mentre i piedi si muovono in un rimescolamento estremamente veloce e particolare con  salti e movimenti di gruppi di ballerini che entrano ed escono su formazioni geometriche. Questo modulo richiede buona padronanza fisica del corpo. Lento veleno mantiene  lo stile occidentale nella forma delle braccia ma son  per lo più stazionari con movimenti del corpo più bassi e complessi, ma eseguiti con un ritmo lento e costante. Futhuza è incrociato con elementi di breakdance e hiphop americano. Questo stile utilizza l'alquanto sconnesso, a volte fluido, movimento robotico di popping e bloccaggio. Sotto un video esempio:




lunedì 5 maggio 2014

Danza Volkspele




Il Volkspele è un ballo tradizionale del Sud Africa, la sua traduzione significa “folk-giochi”. Questo ballo nasce nel 1912 da due amici svedesi, uno era figlio del dottore SH Pellisier e l’altro invece era in Sud Africa per lavorare come carpentiere . Dopo la giornata lavorativa i due amici si ritrovavano e  celebravano con altri connazionali la loro danza  e i loro canti. Da qui prese sempre più piede la pratica di queste danze importate dalla Svezia, tanto da essere insegnate ad un gruppo di studenti del liceo  Afrikaans in Boshof. Successivamente con l'aiuto del Reddingsdaadbond , un'organizzazione che è stata istituita per aiutare i poveri afrikaner dopo la guerra anglo boera , gruppi di danzatori chiamati laers sono stati istituiti in tutto il paese. I laers così preserò sempre più a trovarsi in ritrovi chiamati saamtrekke per cantare e fare danze popolari. L’abito usato per eseguire questi balli folk è similare a quello originario Svedese però come ogni ballo folk che si rispetti in Sud Africa ha una sua impronta di originalità. Mentre in altri paesi l’abito cambia con colori diversi, e questo da origine a una spiccata nazionalità e riconoscibilità, soprattutto quando si celebrano incontri di ballo con tours con altri paesi.Sotto un esempio video:



martedì 15 aprile 2014

Danza Xibelani




La danza Xibelani è una danza idigena del popolo Shangaan o Tsonga  risiedenti nella provincia di Limpopo nel nord del Sud Africa. La danza era eseguita in origine dalle donne utilizzando un tipo di gonna alacciata alla vita. La gonna comunemente chiamata “tinguvu” amplifica i movimenti e rende più voluminosi i fianchi delle donne sottolineando la loro fertilità. La musica che accompagna questa danza è molto particolare e unica  diventando sempre più suonata in tutte le bande dei Tsonga. Oggi questa danza è aperta a tutti uomini e donne  ed è utilizzato sia in ambito religioso cerimoniale sia nelle feste di villaggio. 


mercoledì 9 aprile 2014

Danza Gumboots (danza con gli stivali)



Questa è una danza del Sud Africa che viene eseguita da ballerini che indossano stivali di gomma. Gli stivali possono essere adornati di campanelli  contribuendo a esaltare i passi dei ballerini a contatto con il suolo. I campanelli che adornano gli stivali hanno inoltre un origine storica, erano usati dai lavoratori nelle miniere utilizzandoli come mezzo di comunicazione in quanto a loro era proibito parlare. Da qui i minatori elaborarono un loro codice di comunicazione con i campanelli legati agli stivali. La danza venne così praticata comunemente per le strade o nelle piazze turistiche del Sud Africa. Molti movimenti della danza rappresentano satiricamente i passaggi delle esercitazione dei militari coloniali  che controllavano le miniere e le caserme dei lavoratori. Come altre forme di danza africana, Gumboot utilizza i concetti di poliritmia e l'articolazione totale del corpo, attingendo alle danze culturali dei lavoratori africani delle miniere. Si tratta di una danza percussiva fatta da idiofoni o autophones vibrante, ed è simile in esecuzione e stile a forme di "Stepping" fatto da afro-americana. Questa danza divenne famosa in tutto il mondo e adottata in tantte canzoni come nell’album  “Graceland” del cantante pop americano Paul Simon in cui c’è una canzone intitolata "Gumboots", che viene eseguita nello stile del Sud Africa  township jive (mbaqanga) e contiene le esibizioni di membri delle Boyoyo Boys.