domenica 25 agosto 2013

Danza Orientale




La danza orientale è tradizionalmente praticata dalle donne, perché esprime interamente la femminilità, la vitalità e la sensualità. La danza orientale è unica nel suo genere: esistono diversi stili, che cambiano a seconda del Paese d'origine, come la danza col velo. In generale, questa danza è caratterizzata dalla sinuosità e dalla sensualità dei movimenti: è di effetto sia con musiche ritmate che lente. Di solito è praticata da danzatrici professioniste.
La pratica della danza orientale è giunta in Europa e in America grazie ai cabaret degli anni trenta e quaranta: è da questo periodo, ma soprattutto dagli anni novanta, che questa danza è diventata famosa in tutto il mondo.
La danza orientale è particolarmente adatta al corpo femminile, perché aumenta la flessibilità e la tonicità del seno, delle spalle, delle braccia, del bacino, ma soprattutto della pancia: gli addominali sono coinvolti profondamente nei movimenti, modellando la linea e giovando agli organi interni. Tonifica le cosce, migliora l'agilità delle articolazioni e sembra ritardare l'osteoporosi, migliora la postura e rafforza il pavimento pelvico. Inoltre, la danzatrice orientale ha il diritto di essere in carne - le danzatrici formose sono le più apprezzate - e può mostrare le proprie forme, come una statua di Maillol. Quello che importa non è la rotondità ma la sensualità, la grazia e la sinuosità dei movimenti.

venerdì 16 agosto 2013

Storia danza mediorientale

                                      


Storia

La danza orientale è una danza originaria del Medio-Oriente e dei paesi arabi, eseguita soprattutto, ma non esclusivamente, dalle donne. È considerata come una delle più antiche danze del mondo[senza fonte], soprattutto nei Paesi del Medio-Oriente e del Maghreb, come Algeria, Tunisia, Libano, Irak, Turchia, Marocco, Egitto.
In senso stretto, il termine indica la danza classica orientale che si è sviluppata nelle corti principesche del Medio-Oriente ma non solo. In un senso più vasto, può indicare tutte le forme che si conoscono al giorno d'oggi.
Durante la Campagna d'Egitto di Napoleone, i soldati francesi vennero a contatto con questa danza: provenendo da una società relativamente puritana, il movimento sinuoso dei corpi delle danzatrici veniva percepito come un potente afrodisiaco. È da questo motivo, ancora oggi associato alla danza, che dipende il termine "danza del ventre".[senza

giovedì 8 agosto 2013

Danze dell'Uganda



Danza Myel Rudi

Questa danza si esegue nel nord dell'Uganda dalla tribù dei Langi Iys. Essa viene praticata alla nascita di due gemelli, nella credenza che se non viene fatta i gemelli moriranno. La danza è composta da salti e movimenti di bacino attorno ad un tempietto posto sotto ad un albero.
Inoltre è usanza legarsi attorno al collo e alla vita una pianta rampicante chiamata "Lomo".
Vicino al tempietto, invece, vengono collocati un vaso con 2 aperture contenente del liquore chiamato " Marwa" e una lancia con 2 punte accuminate. I danzatori si cospargono di un ipasto di miglioe acqua come fosse una crema per il corpo.
La danza è accompagnata da tre tamburi di dimensione diversa. Una volta aver danzato e bevuto con soddisfazione la danza finisce.


Danza Ndara

Questa danza deriva da uno strumento, lo Xilofono usato per la musica del ballo. La danza è eseguita dalla tribù si Alur che vive nella parte settentrionale dell'Uganda. All'inizio si praticava nelle incoronazioni dei capi tribù ora però viene usata per varie cerimonie sociali..Durante la danza gli uomini battono i piedi a terra e le donne danzano sottolineando i movimenti del bacino, poi entrambi i sessi eseguono alcune figure coreografiche, tipo gli uomini formano un cerchio che si muove come un serpente e le donne stanno all'interno del  cerchio a significare che son protette dagli uomini.
Gli uomini si adornano di piume sulla testa w sulle braccia , le donne invece con pelli animalie con rami di piante rampicante.
la musica è composta da canti principalmenti delle donne e dal suono dello xilofono (vedi strumenti africani) suonato dagli uomini.


Danza Fumbo


La danza Fumbo è originaria della parte orientale dell'Uganda della tribù Japadhola. Anch'essa prende il nome da uno strumento chiamato appunto Fumbo.La danza è praticata da tutti i componenti della tribù dai bambini agli anziani e si celebra anchessa nelle cerimonie varie della tribù. Duarante la danza uomini e bambini indossano un abito particolare e si legano dei campanelli alle gambe, danzano muovendo il torace e battendo i piedi a terra. Le donne indossano collane di perline di vetro e una gonna di nyanja ( gonne fatte con foglie di banana le quali amblificano il loro movimento rotatorio del bacino). La musica  oltre al tamburo Fumbo è composta anche da un'arpa detta Tongoli,da uno srumento di legno (Teke), da un corno soffiato dagli uomini detto Gwaara e infine da un canto corale.





Le danze sopra descritte provengono da alcune tribù dell’Uganda e se 
dovessimo parlarvi di tutte dovremmo scrivere più di dieci libri. Il modo migliore è vederle
mentre sono eseguite.





mercoledì 7 agosto 2013

musica Makossa




Oggi volevo farvi un altro esempio di quanto importante sia la musica e i ritmi africani che riescono a dare spunto ai nostri artisti di musica . Volevo parlarvi della musica MAKOSSA la quale è molto popolare nelle città camerunensi. Questa musica è simile alla rumba africana eccetto per il fatto che include un ritmo forte di bassi e una preminente sezione di corni.La musica Makossa ha origini da una danza di tipo Duala che si chiama kossa, la quale è stata influenzata da: jazz,musica latina, highlife,ambasse bay,rumba.
Essa nasce nei primi anni 50 e esplode nei 60 con le prime incisioni.
L'artista che ultimamente l'ha riscoperta è stata la cantante Shakira nell'anno dei mondiali di calcio 2010 fatti in africa. Shakira ha ripreso la canzone Zangalewa e l'ha fatta riscoprire a tutto il mondo con la sua voce e la sua danza  appassionando tutti. Di seguito vi riporto la traduzione della canzone e il video, buon ascolto grazie,


Questa canzone è interpretata in lingua Fang, diffusa in Gabon, nel sud del Camerun, nella Guinea Equatoriale, e più ad est nell'Africa Centrale. Spesso è cantata senza che se ne comprenda il significato. Za engalomwa in lingua Fang significa "Chi ti ha mandato?": ed è la domanda che un militare fa ad un altro camerunese di origine straniera. Il termine Zangalewa può provenire anche da un'espressione ewondo: za anga loe wa? o "chi vi ha chiamato?" Il Camerun è un paese multietnico e multilingue, non tutti i soldati potevano parlare ewondo. Inoltre con il tempo, za anga loe wa divenne Zangalewa come la sentiamo ora. Quando le giovani reclute della Guardia Repubblicana del Camerun lamentano i rigori della vita militare, i loro leader ed i loro coetanei di età superiore pongono loro questa domanda: za anga loe wa? Che si può intendere come "nessuno ti ha costretto ad entrare nell'esercito, non ti lamentare più!". Traduzione letterale e semantica

Za mina mina hé hé. (altra pronuncia "Zar mina o Zak mina")
Vieni tu hé hé.
Vieni Vieni hé hé.
Wa ka
Tu (o voi) fai
za an ga lè wa
chi ha (fatto l'azione di) chiamarti?
chi ti ha chiamato?
Ana wam ha ha
si è la mia (azione di chiamarmi)
si sono stato io
yango hé hé
Aspetta hé hé
Traduzione completa in Italiano
Vieni Vieni hé hé
tu l'hai fatto, tu l'hai fatto hé hé
Vieni Vieni
chi lo ha fatto ?
si sono stato io
Aspetta hé hé
Aspetta hé hé
Vieni Vieni
chi lo ha fatto ?
si sono stato io