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sabato 26 febbraio 2022

Concorsi di Danza e di Musica "GIOVANI IN CRESCENDO 2022" DIGITAL EDITION

  


Promozione dei concorsi di Musica e di Danza "Giovani in Crescendo" 

che si svolgeranno in edizione digitale.

I concorsi si rivolgono ai giovani tra i 6 e i 25 anni di età.

Modalità di iscrizione L’iscrizione al Concorso dovrà avvenire entro e non oltre il 20 Aprile 2022 mediante compilazione del: 
Modulo di iscrizione on-line al quale andrà obbligatoriamente allegato:

 1) dichiarazione liberatoria (all.1) resa dal Dirigente della Scuola di Danza, o del Liceo Coreutico, o dal partecipante privato stesso (se minorenne la dichiarazione andrà resa da uno dei genitori). Per le scuole che iscrivono pi partecipanti basta una dichiarazione del irigente in cui si attesti che lo stesso sia in possesso di tutte le liberatorie.

 2) la copia del bonifico bancario. Per motivi organizzativi, in caso di un elevato numero di richieste, saranno prese in considerazione le iscrizioni per ciascuna categoria esclusivamente in base al loro ordine di arrivo. 

SOSTENITORI 
- Comune di Pesaro 
- Casa editrice Cori & Camilletti 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Il responsabile della Scuola di Danza ovvero il genitore esercente la patria potestà, garantisce agli organizzatori che i propri allievi/figli non violino con la loro esibizione diritti di terzi, sollevando gli organizzatori da ogni responsabilità; autorizza lo staff organizzativo all’utilizzo delle riprese audio e video della esibizione per i soli fini della manifestazione; l'utilizzo delle informazioni biografiche inviate all'atto dell'iscrizione e dell'immagine/i del/i partecipante/i, nell'interesse del partecipante stesso, esclusivamente per fini promozionali inerenti la manifestazione; inoltre dichiara: di essere in possesso delle liberatorie dei genitori esercenti la patria potestà per i partecipanti minorenni e di essere in possesso delle liberatorie per i partecipanti maggiorenni; di aver preso visione del regolamento in tutte le sue parti. I partecipanti accettano mediante la sottoscrizione della scheda d’iscrizione tutte le clausole del presente bando. 

ORGANIZZATORI
 - Prof.ssa Rachele Pacifico
 - Orchestra Sinfonica G. Rossin

Per informazioni: prof.ssa Rachele Pacifico cell. +39 3207982296 (dalle ore 14.30) tel.0721580094 (dalle ore 9.30 alle 12.30) e-mail: giovanincrescendo2022@gmail.com lellapacifico@orchestrarossini.it




mercoledì 16 ottobre 2013

Il tamburello Riq




Il riq è il tamburello più usato nella musica e nella danza araba. Tradizionalmente è formato da un telaio di legno con il diametro che varia tra i 20 e i 25 cm, ed ha una pelle ( di pesce o di capra) stesa e tirata su esso. Il telaio può essere coperto da entrambi i lati interni ed esterni con molte decorazioni d’intarsio di madre-perla , avorio o legno decorativo, come albicocco o del limone . Ha dieci coppie di piccoli piatti (circa 6 cm di diametro), montati in cinque coppie di fessure. La pelle  è incollata e serrata sopra il telaio, che è di circa 6 cm di profondità. In Egitto il riq è di solito 20 cm di larghezza, in Iraq, è leggermente più grande. Per suonare il riq ci sono due modi:

1  1) Tenendo con entrambi le mani il tamburo e  le dita appoggiate alla pelle che la percuotono. Si ottiene così un suono basso e asciutto.

2     2) Tenendo solo con una mano che scuote il tamburo facendo suonare i piattini, mentre l’altra mano può tintinnare con le dita la pelle. Inoltre lo strumento può suonare con un colpo di anca o della spalla durante la danza del ventre.










martedì 1 ottobre 2013

Il Güiro





Il Güiro è un strumento a percussione che costituisce una certa importanza nella musica cubana. Esso veniva utilizzato dagli schiavi africani nelle cerimonie in onore degli Orisha e questo uso potrebbe avere collegamenti con le culture bantù del Congo. È certo, però, che strumenti simili si ritrovano anche nella cultura amerindia precolombiana e furono portati a Cuba e Porto Rico dagli Arawak.Tradizionalmente il güiro viene realizzato svuotando i frutti della güira, da cui prende il nome, ma ormai ne esistono versioni più moderne in fibra di vetro, plastica e metallo. La tecnica di esecuzione è molto semplice: un bastoncino viene sfregato contro la scanalatura dello strumento producendo suoni brevi e secchi simili a quelli della raganella.Viene utilizzato in vari generi di musica latinoamericana come Rumba, Salsa, Punto guajiro, Cha cha cha, Merengue, Bomba, Samba.

Tres cubano





Il tres cubano è uno strumento che assomiglia a una chitarra , differenziandosi nella distribuzione delle corde. Le corde son raggruppate in tre coppie (quindi tre corde doppie) così il suono è più forte e acuto. Il tres è nato nel XIX secolo a Cuba e utilizzato per accompagnare il Son cubano. C’è anche una versione di questo strumento a tre corde triple. L'accordatura è variabile secondo la volontà, a volte coincide con quella delle prime tre corde di una chitarra (mi, si, sol, dalla più acuta alla più grave, questa ultima all'ottava). Altre volte, si aumenta di un semitono la corda nel mezzo, lasciando il sol all'ottava. La nuova accordatura è la triade di Do maggiore (mi, do, sol).


lunedì 23 settembre 2013

Habanera



E’ difficile dire con certezza se l’habanera sia nata prima in Spagna o a Cuba. Lo stile “Habanera” secondo me è uno stile che unisce questi due Paesi passando comunque per il ritmo africano importato nell’isola di Cuba. Quindi si può dire che nacque a Cuba a partire dall’Ottocento per poi svilupparsi in Spagna. Essa è una danza popolare dal ritmo lento e non rigido, molto simile al Tango. Il motivo più celebre delle canzoni habanera sicuramente è “La Paloma” scritta dal compositore spagnolo Sebastian Iradier durante un soggiorno a Cuba. Lo storico spagnolo José Luis Ansorena, nel suo articolo intitolato "La canción en Euskalerria", scrive che all'epoca della registrazione della Paloma a nome di Sebastián Iradier, ne venne anche pubblicata una versione dall'editore e musicista Bonifacio Eslava. Il titolo: "Danza popular habanera con la misma letra que la cantan los naturales de Cuba, publicada por el Sr. Iradier como composición suya con el título de La paloma". In ogni caso va riconosciuta ad Iradier la paternità del motivo attualmente conosciuto e che è ancora la canzone più eseguita al mondo.

giovedì 12 settembre 2013

La Guaracha



La Guaracha è un genere musicale e un ballo originario di Cuba nato verso la fine del XIII secolo. All’inizio lo stile si diffuse nei saloon e nei bordelli frequentati dai ceti bassi,  per la sua satira comica verso la politica fu integrato nel teatro” Bufo”  giocando un ruolo importante nell’emancipazione degli schiavi e nell’indipendenza di Cuba. Ad esempio nel 1869 nel Teatro Villanueva a L'Avana era in scena un bufo anti-spagnolo, quando alcuni soldati spagnoli attaccarono il teatro, uccidendo una decina di patroni. Si stava combattendo la Guerra dei dieci anni, da quando, l'anno precedente, Carlos Manuel de Céspedes aveva liberato i suoi schiavi e aveva dichiarato l'indipendenza di Cuba. Gli animi si riempirono di sentimenti di indipendenza, il governo coloniale e i ricchi mercanti spagnoli reagirono. Non era la prima volta (e non fu l'ultima) che politica e musica si intrecciavano. Le rappresentazioni bufo furono chiuse per alcuni anni in seguito a questo fatto. Purtroppo ci sono poche testimonianze che ci indicano come era il ballo legato alla guaracha. Alcune incisioni del XIX secolo suggeriscono che si trattasse di un ballo di coppia, non con una sequenza di passi vincolati come la contradanza (forse copiando il Valzer che arrivò a Cuba nel 1814). Durante il XIX secolo, i gruppi musicali arrivarono a Puerto Rico da Cuba, portando con loro gli stili cubani, come il son e la guaracha. Successivamente, la guaracha sviluppò uno stile tutto suo a Puerto Rico e divenne parte dei costumi portoricani.Verso la metà del XX secolo lo stile venne cambiato da alcuni cantanti e gruppi musicali integrando i suoi versi satirici nel vasto repertorio della salsa.

giovedì 5 settembre 2013

Danza e Musica Assiko



Questo è un ballo proveniente dal sud del Camerun, nasce con la comparsa dello stile musicale detto appunto Assiko. Questo genere prende il nome da 2 parole fuse assieme: ISI trasformata in ASSI, parola che significa terra, e Koo che significa piede. Il vestiario è composto da una semplice t-shirt e una gonna pronunciata che fa risaltare i movimenti dell’anca. Le coreografie son composte da diverse passeggiate dove i ballerini in fila ondeggiano facendoti  sentire in continuo galleggiamento sul suolo. Lo stile musicale è caratterizzato da un cantante accompagnato da una chitarra e un percussionista che suona con coltelli o forchette su di una bottiglia vuota. Led Jean Bikoko è il fondatore di questo ritmo e è uno dei più noti artisti del Camerun.

domenica 1 settembre 2013

Musica&Danza Bikutsi



Bikutsi, è un ritmo musicale originario del Camerum che deriva dalla popolazione dei Beti o Ewondo, pololo che vive vicino alla cità di Yaoundè. La parola Bikutsi generalmente significa colpisci la terra e il nome indica appunto la danza che è accompagnata dal suono dei piedi che battono il terreno. Questo stile fu molto popolare nella metà degl’anni novanta, soprattutto nell’Africa occidentale. Il ritmo è composto da 6/8, anche se a volte 9/8, con un tempo quaternario. Si suona a tutte le cerimonie Beti articolandosi in 2 fasi:

fase Ekang: discussione di argomenti mitologici, mistici e spirituali (fase molto musicale che può durare tutta la notte)

fase Bikutsi: discussione della vita reale- quotidiana (accompagnata da strofe poetiche e da battiti di mano)

Nelle cerimonie lo sciamano Beti usa un particolare strumento chiamato Mvet (v. strumenti africani) usato come strumento di Dio per l’educazione del popolo. Durante la fase Bikutsi, le donne danzano e cantano intorno al balafon (un tipo di xilofono, vedi strum. africani) e concentrano l'attenzione su argomenti che riguardano i rapporti interpersonali, la sessualità e le vite di persone famose. Le canzoni bikutsi tradizionali, come quelle più moderne, sono spesso ironiche.
 Qui un esempio di musica e ballo recenti:

https://www.youtube.com/watch?v=LLXjGZlBFJM

mercoledì 7 agosto 2013

musica Makossa




Oggi volevo farvi un altro esempio di quanto importante sia la musica e i ritmi africani che riescono a dare spunto ai nostri artisti di musica . Volevo parlarvi della musica MAKOSSA la quale è molto popolare nelle città camerunensi. Questa musica è simile alla rumba africana eccetto per il fatto che include un ritmo forte di bassi e una preminente sezione di corni.La musica Makossa ha origini da una danza di tipo Duala che si chiama kossa, la quale è stata influenzata da: jazz,musica latina, highlife,ambasse bay,rumba.
Essa nasce nei primi anni 50 e esplode nei 60 con le prime incisioni.
L'artista che ultimamente l'ha riscoperta è stata la cantante Shakira nell'anno dei mondiali di calcio 2010 fatti in africa. Shakira ha ripreso la canzone Zangalewa e l'ha fatta riscoprire a tutto il mondo con la sua voce e la sua danza  appassionando tutti. Di seguito vi riporto la traduzione della canzone e il video, buon ascolto grazie,


Questa canzone è interpretata in lingua Fang, diffusa in Gabon, nel sud del Camerun, nella Guinea Equatoriale, e più ad est nell'Africa Centrale. Spesso è cantata senza che se ne comprenda il significato. Za engalomwa in lingua Fang significa "Chi ti ha mandato?": ed è la domanda che un militare fa ad un altro camerunese di origine straniera. Il termine Zangalewa può provenire anche da un'espressione ewondo: za anga loe wa? o "chi vi ha chiamato?" Il Camerun è un paese multietnico e multilingue, non tutti i soldati potevano parlare ewondo. Inoltre con il tempo, za anga loe wa divenne Zangalewa come la sentiamo ora. Quando le giovani reclute della Guardia Repubblicana del Camerun lamentano i rigori della vita militare, i loro leader ed i loro coetanei di età superiore pongono loro questa domanda: za anga loe wa? Che si può intendere come "nessuno ti ha costretto ad entrare nell'esercito, non ti lamentare più!". Traduzione letterale e semantica

Za mina mina hé hé. (altra pronuncia "Zar mina o Zak mina")
Vieni tu hé hé.
Vieni Vieni hé hé.
Wa ka
Tu (o voi) fai
za an ga lè wa
chi ha (fatto l'azione di) chiamarti?
chi ti ha chiamato?
Ana wam ha ha
si è la mia (azione di chiamarmi)
si sono stato io
yango hé hé
Aspetta hé hé
Traduzione completa in Italiano
Vieni Vieni hé hé
tu l'hai fatto, tu l'hai fatto hé hé
Vieni Vieni
chi lo ha fatto ?
si sono stato io
Aspetta hé hé
Aspetta hé hé
Vieni Vieni
chi lo ha fatto ?
si sono stato io