mercoledì 6 novembre 2013

La Campana


Questo strumento viene usato dalla musica caraibica per scandire il tempo. La campana viene tenuta in mano e viene battuta da una bacchetta in legno. Questo strumento metallico è simile al L’abanico  , il quale viene posto sopra i timbales e attaccato ad un cavaletto.

 

Rumba Columbia







Questo tipo di rumba cubana è molto più veloce ed energica rispetto alle altre( guaguancò e Yambu) ed è nata negli ambienti rurali di Cuba. Il tempo di clave è di 6/8 ed è spesso accompagnata dal battito di una campana. Di solito è concepita come sfida tra ballo e musicisti dove il ballerino (solista) provoca i percussionisti per spingerli a suonare più velocemente e a creare ritmi più complessi . Il ballerino sfoggia tutta la sua agilità attraverso movimenti creativi ed acrobatici. Oltre alla sfida ballerino- percussionisti, c’è anche la sfida tra ballerini dove la competizione porta a far risaltare forza, agilità, fiducia e senso dell’humor. La rumba columbia ( da non confondere con colombia) deriva da un arte marziale coloniale chiamata “El Juego de mani” (simile alla Capoeira). Secondo il percussionista, cantante, compositore e storico cubano Gregorio Hernandez (detto “el Goyo”) questo tipo di rumba deriva inoltre radicalmente dai canti e ritmi religiosi degli Abakuà. Inoltre  la columbia incorpora molti movimenti derivanti da balli congolesi e di flamenco, fino ad arrivare alla breakdancee all’hip hop.Il testo della columbia presenta spesso citazioni in dialetti africani quali lukumìcongo abakuà

qui un esempio video:



martedì 5 novembre 2013

Danza Kpanlongo



 

Questa è una danza tipica del popolo Ga del Ghana ed è soprannominata “danza dei giovani”. La nascita di questa danza è del periodo dell’indipendenza  ed è nata come musica di intrattenimento ad Accra.  Questa danza è fondamentalmente ballata per feste riguardanti il ciclo della vita e per le manifestazione politiche.
Il Kpanlongo, è anche un tamburo particolare ed è associato appunto a questa musica che accompagna il ballo.









lunedì 4 novembre 2013

Danza Sha’abi



 

Il significati di Sha’abi  è : “la musica del popolo”, ed è una forma musicale evoluta dal baladì nata nella  seconda meta del 20° secolo. Queste  danze possono apparire semplici da eseguire ma in realtà ci vuole un’ottima postura e un buon orecchio musicale. Nell’area settentrionale africana la grande varietà di musica e stili culturali, ha prodotto una fusione tra questi generi (arabo, mussulmana-gawazee ,di origine zingara-fellahi, di origini contadine). Il termine sha’abi ha un significato che varia a seconda del luogo. In Marocco, Tunisia e Algeria sta per danza popolare folkloristica. In Egitto invece  è concepito come stile moderno pop, ma anche qui di radice comunque popolare, ballato con le canzoni tipo quelle di Hakim o Essam Karika.  In generale però si può dire che questo stile popolare esprime tutte le difficoltà e le frustrazioni  per cui i testi possono essere di tipo politico-satirico.