giovedì 7 maggio 2015

Il termine Salsa




Il termine salsa nasce nel quartiere latino di New York, e con il nome salsa si intende racchiudere in un’unica parola i generi musicali e la mescolanza eterogenea degli stili caraibici-americani. La prima volta che si udì il termine salsa fù in una canzone del cubano Ignacio Pineiro dove a metà del brano per indicare un aumento di ritmo il cantante grida “Salsa”. Successivamente con l’arrivo a New York di gruppi afro-cubani il ritmo latino divenne sempre più popolare, tanto che per commercializzare al meglio questo nuovo stile i discografici decisero di chiamarlo salsa. Le principali caratteristiche della salsa nascono però a Cuba tra il 1800 e il 1900 con lo stile del Son Montuno (stile che affermo il ritmo), che fuse successivamente assieme la Rumba cubana, conga, guaracha, mambo, cha cha cha e cumbia ecc... La salsa ottenne un gran successo a New York tra gl’anni 60-70 per poi avere un declino che però negl’anni 90 riesplose coinvolgendo anche l’Europa e tutto il mondo. La salsa quindi è un ballo nato “da la calle” cioè dalla strada, è un ballo che comprende una mescolanza di vari stili afro mescolatisi con gli stili europei dei colonizzatori di Cuba.  Per la semplicità e l’allegria del ritmo musicale quindi si svilupparono altri stili a seconda di dove veniva praticato questo ballo come:






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martedì 5 maggio 2015

Danza Azonto


Risultati immagini per Danza azonto

Questa danza e genere musicale si è sviluppata nel Ghana e fonda le sue origini dalla danza tradizionale Kpalongo (danza senpre del Ghana). Il termine Azondo deriva da un riferimento negativo che la comunità dava ad una ragazza ribelle e che significa “brutta ragazza”. La danza nasce dal termine “apam” che significa lavorare, e quindi nella danza si interpreta i vari modi di lavorare. La danza è composta da vari movimenti delle mani che imitano le attività quotidiane lavorative. All’inizio era ballata con dei semplici movimenti, ma poi si è arricchita di movimenti più complessi con flessioni delle gambe e delle anche elaborando diverse figure come la stiratura dei vestiti, il lavaggio, la guida, il pugilato, la preghiera, il noto e altri ancora. Grazie ai media di comunicazione come video musicali, You Tube, ecc… il ballo si è diffuso ed è diventato famoso senza alcun intento commerciale. Perfino giocatori di calcio han eseguito questo ballo per l’esultanza dopo aver fatto un gol. Sotto alcuni esempi video:




martedì 28 aprile 2015

Danza attorno al Palo di Maggio


 

Questa danza chiamata Maibaum in Baviera (Germania), è un ballo tradizionale antichissimo europeo che risale ai culti degli antichi Celti. Il ballo in Italia e in altre parti d’Europa è conosciuto con il nome dell’Albero della Cuccagna. In Baviera è ancora molto praticato in grandi feste popolari del primo maggio. In pratica viene eretto un palo altissimo e attorno ad esso si pratica una danza circolare. Le prime danze (attorno al 13°sec.) avvenivano senza alcun intreccio di nastri, ma in epoca Vittoriana si incominciò ad inserire varie decorazioni sul palo usando nastri colorati legati alla sommità del palo e a porvi in alto dei premi o cose appetibili. Nei paesi scandinavi la festa viene spostata al solstizio d’estate come retaggio di riti ancestrali arborei e divinità della terra. Si pensa che questa danza venisse eseguita per augurare la fertilità dopo il lungo inverno e per celebrare la rinascita della natura e i riti sessuali. La danza con i nastri viene praticata da uomini e donne divisi in due gruppi alternandosi attorno al palo del maggio. Ogni persona tiene con la mano esterna del cerchio un nastro colorato legato alla sommità del palo e con l’altra mano all’interno controllano l’altezza e la tensione del nastro tenendolo dritto ma senza tirare troppo. Ci son varie danze che si possono sviluppare attorno al palo come la danza del fiore e la danza del ragno.

DANZA DEL FIORE:

I due gruppi (uno degli uomini, l’altro delle donne) girano attorno al palo in senso opposto, Le donne in senso antiorario, gli uomini in senso orario. Nel momento che un uomo e una donna si incontrano la donna passa all’esterno e l’uomo all’interno. Questo modo di fare simula il rituale di corteggiamento tra i danzatori.

DANZA DEL RAGNO:

La danza è anche chiamata tenda del nomade, ed è un po’ più complessa rispetto a quella del fiore. I due gruppi si mantengono a circa una distanza di 2 passi dal cerchio interno formato dalle donne che dara le spalle al cerchio esterno degli uomini, restando ferme e tenendo il nastro bel teso tra le mani poste sul petto. L’uomo invece tenendo il suo nastro farà un giro rotatorio verso la sua compagna che ha di fronte verso sinistra per poi passare all’altra dama girando in senso orario per ripetere l’aggiramento con un’altra dama.

LA MUSICA

Non c’è una musica molto particolare, bensì basta anche lo scandire ritmico di un tamburo come ad esempio il tamburo celtico Bodhran


Sotto un video esempio:


giovedì 23 aprile 2015

Danza Farruca



La Farruca è una melodia musicale derivante dal flamenco, che probabilmente si è originata della regione galiziana della Spagna situata a nord-ovest. La musica è accompagnata da un canto e dalla danza che tradizionalmente viene ballata da soli uomini con passi veloci e un gran gioco di gambe. Le donne che si son cimentate in questa danza dovettero a quell’epoca indossare abiti maschili. Questo stile si dice che fu inventato da un ballerino di nome Faico nel 19° secolo.  La farruca è suonata comunemente in 4/4 con l’accento su  la 1°, 3,° 5°, 7° battuta. Sotto un video esempio: