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venerdì 18 marzo 2016

Danza Canary



Questo ballo, noto con il nome di Canario in Italia e con il nome Canarie in Francia, è stato molto popolare nel periodo Rinascimentale tra la fine del XVI° secolo e gli inizi del XVII° in tutta Europa. Questa danza è citata in vari testi Italiani e francesi, ma è anche menzionata nei testi spagnoli ed inglesi e anche in alcune opere di William Shakespeare. Canary è una danza caratterizzata dal ruolo del corteggiamento con coreografie di coppia, ciò però non vuol dire che sia una danza non ricca di passi con movimenti violenti, energici e con salti. La danza per via dei suoi passi a punta e i suoi giochi di gambe con salti improvvisi e il suo ritmo sincopato viene anche chiamata danza della rana. Qui sotto un video esempio:


venerdì 26 febbraio 2016

Danza Barocca




Questa danza prende il nome dal periodo in cui veniva ballata e cioè tra il 1660 e il 1790 (periodo Barocco) ed è strettamente legata alla musica del teatro e dell’opera. La maggior parte delle coreografie della danza barocca resistite nel tempo sono danze di compagnia inglesi descritte da John Playford , ma senza la descrizione dei passi. Mentre altri scritti francesi dei maestri di ballo “Feuillet e Lorin, descrivono passi più complessi. In Inghilterra la danza è si prodigò oltre all’epoca barocca diffondendosi in varie forme pian piano in tutta Europa.
 La danza quindi ebbe la massima espansione nel 17°sec nella corte imperiale francese di Luigi XIV e è da qui che si svilupperà succesivamente la danza classica. La danza quindi veniva utilizzata in ogni tipo di evento sociale divenendo lo stile comunemente noto agli studiosi moderni come stile francese o belle danse.



giovedì 19 novembre 2015

Danza Kozachok




Questa è una danza popolare dell’Ucraina (Russia), e si tratta di un ballo di coppia lineare con un ritmo crescente in genere di 2/4. In questo ballo è la donna a guidare l’uomo e segnala a esso figure, cambi di movimento, e battiti di mano. Questa danza trova origini alla fine del 17° secolo e si pensa che derivi dalla cultura dei cosacchi. Il ballo era diviso originalmente in due parti: la prima riguardava una sorta di drammatizzazione della nascita di Cristo la seconda invece era riguardante una storia popolare. La danza divenne molto popolare nel 18° secolo dopo che le truppe russe occuparono Parigi nel 1813. Il ballo però nel 19° secolo si trasformo in una danza ballata in cerchio. Sotto un video esempio:


mercoledì 16 settembre 2015

Danza Yablochko






Questa danza nasce da una canzone russa che in russo “Яблочко” significa letteralmente piccola mela. La danza quindi nasce da una canzone popolare tradizionale che rappresenta una danza dei marinai. La prima apparizione di questa danza coreografica avviene nel 1926 nel balletto conosciuto come “Il papavero rosso”, ma nota in occidente con il nome “Danza dei marinai russi”. La canzone comunque non ha nulla  a che vedere con le mele ma le strofe sono comunemente correlate a questioni politiche del tempo. Sotto un video esempio:


mercoledì 5 agosto 2015

Danza Muiñeira



La Muiñeira è una tradizionale danza spagnola della regione galiziana. Il ritmo è principalmente composto in 6/8 ed è molto espressivo e vivace, ma esistono anche varianti con un ritmo diverso. Però esistono varianti di ritmo in 6/8 che consistono nello spostamento dell’accento in modo diverso. La musica che accompagna la danza è considerata di origine celtica e quindi non può mancare il suono di una cornamusa conosciuta con il nome di gaita. La danza è più permissiva alle improvvisazioni rispetto ad altre forme di ballo popolare. I danzatori di solito formano un cerchio o più in parallelo, e incorporano spesso salti accompagnati dalle percussioni che sono composto da un rullante conosciuto con il nome tambori (un tamburo naturale dalla pelle di legno con lacci intestinale), una grancassa, e il bombo. Sotto un esempio video:


giovedì 4 giugno 2015

Danza Galop


Il ballo prende il nome dal galoppo del cavallo e si dimostra quindi un ballo paesano tradizionale molto vivace. Il Galop si introdusse nella società parigina nel 1820 per mezzo della duchessa di Berry. Questo ballo fù il precursore della Polka che venne introdotta nelle sale da ballo di Praga nel 1830. Il galop presto si diffuse in tutta Europa, arrivando anche in Australia con il nome di galopede. La versione più vivace del galop fu chiamata can-can e si sviluppo a Parigi. Il Galop inoltre, divenne popolare come danza finale della serata, infatti quando si introduceva questo ballo era segnale che la festa, il ricevimento o il matrimonio era finito. Sotto un video esempio:



martedì 28 aprile 2015

Danza attorno al Palo di Maggio


 

Questa danza chiamata Maibaum in Baviera (Germania), è un ballo tradizionale antichissimo europeo che risale ai culti degli antichi Celti. Il ballo in Italia e in altre parti d’Europa è conosciuto con il nome dell’Albero della Cuccagna. In Baviera è ancora molto praticato in grandi feste popolari del primo maggio. In pratica viene eretto un palo altissimo e attorno ad esso si pratica una danza circolare. Le prime danze (attorno al 13°sec.) avvenivano senza alcun intreccio di nastri, ma in epoca Vittoriana si incominciò ad inserire varie decorazioni sul palo usando nastri colorati legati alla sommità del palo e a porvi in alto dei premi o cose appetibili. Nei paesi scandinavi la festa viene spostata al solstizio d’estate come retaggio di riti ancestrali arborei e divinità della terra. Si pensa che questa danza venisse eseguita per augurare la fertilità dopo il lungo inverno e per celebrare la rinascita della natura e i riti sessuali. La danza con i nastri viene praticata da uomini e donne divisi in due gruppi alternandosi attorno al palo del maggio. Ogni persona tiene con la mano esterna del cerchio un nastro colorato legato alla sommità del palo e con l’altra mano all’interno controllano l’altezza e la tensione del nastro tenendolo dritto ma senza tirare troppo. Ci son varie danze che si possono sviluppare attorno al palo come la danza del fiore e la danza del ragno.

DANZA DEL FIORE:

I due gruppi (uno degli uomini, l’altro delle donne) girano attorno al palo in senso opposto, Le donne in senso antiorario, gli uomini in senso orario. Nel momento che un uomo e una donna si incontrano la donna passa all’esterno e l’uomo all’interno. Questo modo di fare simula il rituale di corteggiamento tra i danzatori.

DANZA DEL RAGNO:

La danza è anche chiamata tenda del nomade, ed è un po’ più complessa rispetto a quella del fiore. I due gruppi si mantengono a circa una distanza di 2 passi dal cerchio interno formato dalle donne che dara le spalle al cerchio esterno degli uomini, restando ferme e tenendo il nastro bel teso tra le mani poste sul petto. L’uomo invece tenendo il suo nastro farà un giro rotatorio verso la sua compagna che ha di fronte verso sinistra per poi passare all’altra dama girando in senso orario per ripetere l’aggiramento con un’altra dama.

LA MUSICA

Non c’è una musica molto particolare, bensì basta anche lo scandire ritmico di un tamburo come ad esempio il tamburo celtico Bodhran


Sotto un video esempio:


giovedì 23 aprile 2015

Danza Farruca



La Farruca è una melodia musicale derivante dal flamenco, che probabilmente si è originata della regione galiziana della Spagna situata a nord-ovest. La musica è accompagnata da un canto e dalla danza che tradizionalmente viene ballata da soli uomini con passi veloci e un gran gioco di gambe. Le donne che si son cimentate in questa danza dovettero a quell’epoca indossare abiti maschili. Questo stile si dice che fu inventato da un ballerino di nome Faico nel 19° secolo.  La farruca è suonata comunemente in 4/4 con l’accento su  la 1°, 3,° 5°, 7° battuta. Sotto un video esempio:


martedì 14 aprile 2015

Danza Fandango




Il Fandango è un ballo di coppia di origine spagnola. Tradizionalmente la musica è costituita da chitarre, nacchere e dal battito delle mani. Il ritmo musicale varia da un 6/8 originale per poi adattarsi anche in 3/8 o 3/4 (più attuale). La musica del fandango fu utilizzata da molti compositori europei e spesso è incluso in molte opere e scene teatrali. Il ballo si può dividere in due categorie:

1-fandangos grandes (grandi fandango)

Ballato normalmente in coppia con un inizio lento ma con un graduale aumento del ritmo e della velocità.

        2-Fandanguillos (piccoli fandango)

 Ballato da subito molto veloce e vivace, con una allegria più festosa


Alcune regioni spagnole con il tempo ha sviluppato un proprio stile di fandango come il fandango de Huelva o il fandango de Màlaga. Il fandango oltre che in spagna fu esportato in portogallo e in Messico (e in tutto il mondo) e fu anche qui trasformato in un stile diverso sempre comunque mantenendo le caratteristiche originali di questo bel ballo. Sotto alcuni esempi video:






venerdì 27 marzo 2015

Danza Loure



Danza nota anche con il nome “gigue”, è un ballo lento francese sviluppatosi durante il barocco e soprattutto nella regione della Normandia. Il suo nome è dovuto allo strumento che produce la musica, un tipo di musette(cornamusa). La danza si sviluppa in una metrica binaria e a volte ternaria ed è lenta o moderata. La danza si sviluppa con il peso sul primo movimento in contemporanea con la prima nota di ogni misura. Di solito prima di iniziare la danza c’è l’anacrusa. Sotto un video esempio:


mercoledì 11 marzo 2015

Danza Bergamasco




Questa danza è di origine del nord Italia, precisamente nella città di Bergamo da cui prende il nome. La danza nacque attorno il XVI secolo e aveva un ritmo di 2/4 e veniva ballata in coppia e in cerchio. La danza fungeva da corteggiamento ed era ricca di capriole e salti. Questo ballo è presente anche “nel sogno di mezza estate” (di Shakespeare). La danza era supportata da una musica quattrocentesca di origine toscana e il tema bergamasco poteva essere rielaborato in molte sonorità diverse, fino ad essere usato anche come basso ostinato e ad assomigliare con un ritmo molto vivace (in 6/8) alla Tarantella.



giovedì 12 febbraio 2015

Danza Troika




La troika è una danza tradizionale della Federazione russa, il termine troika significa “in tre” e infatti viene ballata da gruppi di tre persone (un uomo e due donne) e simboleggia i tre cavalli che tradizionalmente tiravano le carrozze- slitte delle famiglie nobili. I gruppi formati da tre persone si tengono per mano e con passo veloce girano in senso antiorario. Al sedicesimo passo la dama di destra passa sotto le braccia del cavaliere e dell’altra dama, mentre il cavaliere la segue, senza mollare la presa delle due dame, ruotando su se stesso fino a ritornare alla sua posizione di partenza (centrale). L’ altra dama successivamente esegue lo stesso giro e il cavaliere ancora una volta la segue. Al termine di questo passaggio il gruppo esegue un giro antiorario scandendo il ritmo con i piedi. Il ballo si ripete così e i vari gruppi da tre possono ballare in cerchio ruotando in senso antiorario. Il ballo è accompagnato da una musica festosa e allegra. Il ballo rappresenta inoltre il disgelo e il ritorno del calore del sole che porta alle passeggiate nei boschi e i corteggiamenti amorosi dei giovani. Sotto un video esempio:


lunedì 5 gennaio 2015

Danza Jota


Lo Jota  è un genere musicale e di danza che proviene dalla regione di Aragona in Spagna. La danza varia a seconda della regione in cui viene ballata e ne varia anche il nome come: Navarra, Cantabria, Asturie, Galizia, La Rioja, Murcia e Andalusia orientale. La Jota viene danzata accompagnata da nacchere, e i ballerini indossano costumi tipici tradizionali. Il ritmo e di 3/4 anche se alcuni musicisti preferiscono renderlo un 6/8 perchè credono che sia più adatto a una struttura più coreografica e poetica. Nello stile castigliano gli strumenti più usati per questo genere sono chitarre, liuti, bandurrias, dulzaina, e tamburi, mentre per lo stile galiziano si usano più tamburi e bombos. I contenuti delle canzoni possono essere di tipo religioso, politico e sessuale e inoltre i brani han un effetto di generare un senso di collettività e identità sociale.
 Il termine Jota deriva dalla parola medioevale "xiota" che significa  salto . Sotto un esempio video di questo ballo Folkloristico:


martedì 30 dicembre 2014

Danza Tarantella


Il nome Tarantella deriva dal morso di un tipico ragno della Puglia  "Ragno Lupo"chiamato anche "tarantola". si credeva che il morso del ragno fosse altamente velenoso e che portasse a una condizione isterica detta tarantismo. I documenti più antichi che abbinano questa condizione isterica alla danza risalgono al 1100 A.C. e si suppone che questa danza sia discendente dalla danza Dionisica  che fu soppressa dai romani, ma poi ripristinata nel 186 A.C. come forma di esorcismo al morso della "tarantola". Molti gruppi di artisti e di giovani appassionati continuano a mantenere viva questa tradizionale danza e a utilizzarla tutt'ora come forma terapeutica di depressione e isteria. Il ritmo è veloce caratterizzato sul levare e di 6/8 accompagnato da tamburelli e si tratta di una delle sonorità più riconosciute in sud Italia che prende nomi diversi a seconda della regione di provenienza, come Tammuriata per la Campania, la Pizzica per il Salento, Sonu a Ballu per la Calabria. questo ballo è una danza di corteggiamento maestoso ballato in coppia o più coppie. Il ballo è grazioso ed elegante e di breve durata e varia a seconda del luogo di origine. Gli strumenti principali utilizzati per accompagnare questa danza son la chitarra e il mandolino, ma non mancano anche la fisarmonica i tamburelli ,il flauto, la tromba e il clarinetto. La leggenda originale dice che chi fosse stato morso da una tarantola o da una vedova nera dovesse ballare per guarire trasudando il veleno del ragno. Sotto un esempio video:


giovedì 11 dicembre 2014

Danza Barynya


La Barnynya è una danza e una musica popolare Russa. Il termine Barnynya in russo significa padrona di casa, e infatti la danza e la musica veniva utilizzata dalla gente semplice come modo per rivolgersi a una donna di classe superiore. Questa danza appartiene sia alla cultura dell'Ucraina. La danza si balla in coppia maschio e donna, oppure anche dello stesso sesso. Nella danza i ballerini alternano i movimenti con delle recitazioni (Chastùshka) composti da versi in rima. Soprattutto i maschi cercano di mettersi in mostra facendo valere tutte le loro doti fisiche adottando movimenti particolari come una mossa, che ormai è quella più conosciuta, che consiste nell'accovacciarsi con le braccia incrociate sul petto, e alternando continuamente le gambe avanti e indietro, riuscendo a mantenere comunque l'equilibrio. Una delle melodie più conosciute della  Barynya è la canzone tradizionale Kalinka, un tormentone che parte lentamente per poi assumere un ritmo sempre più veloce e esasperato. La danza è anche utilizzata per creare composizioni coreografiche. Sotto un video con una carrellata di scene di questo ballo:



martedì 21 ottobre 2014

Danza Ballu Tundu ( o Ballu Bardu)



Il Ballu Tundo è una tradizionale danza folkloristica popolare della regione della Sardegna in Italia. Il ballo viene eseguito tipicamente in cerchio il quale può essere chiuso o aperto. La danza è molto vivace e ricca di movimenti che necessitano di una notevole agilità di gambe e piedi. Spesso è accompagnata da un coro di tre o quattro cantanti che si pongono al centro del cerchio. In origine il ballo aveva delle regole precise sul modo in cui si tenevano le mani. Ad esempio le coppie sposate potevano tenere le mani palmo contro palmo con le dita intrecciate. Sotto un esempio video:





venerdì 3 ottobre 2014

Danza Minuetto o Menuet



Questa è una danza di origine francese ballata tra due persone e composta da un ritmo musicale di 3/4 . il nome in francese pronunciato menuet significa snello, piccolo, per riferirsi ai piccoli passi che compongono la danza eseguita i primi del 17° secolo. Il minuetto si pensa che sia disceso  dal Bransle de Poitou, ma non ci son prove che lo dimostrino chiaramente. Il nome di questo ballo deriva anche da una composizione musicale scritta nello stesso periodo. Nello stile musicale e senza danza il minuetto tende ad essere molto più veloce rispetto al ritmo della danza. Inizialmente, prima della sua adozione in contesti diversi da ballo sociale, il minuetto era di solito in forma binaria, con due sezioni di solito otto battute ciascuna, ma la seconda sezione ampliata alla fine, con conseguente sorta di forma ternaria. Su una scala più ampia, due di tali minuetti erano spesso combinati, in modo che il primo minuetto seguiva il secondo, ed infine da una ripetizione della prima. Il secondo (o centro) minuetto di solito era fornito da una qualche forma di contrasto, per mezzo di una chiave e orchestrazione diversa.



giovedì 25 settembre 2014

Danza Monferrina


  

La Monferrina è una danza popolare italiana che prende il suo nome dal luogo di origine Italiano, situato in una regione chiamata Monferrato (Piemonte). La danza si è diffusa in tutto il nord Italia fino alla svizzera. Il ballo spesso è accompagnato da canti e viene ballato in coppia. La danza parte con due passeggiate circolari formata da varie coppie che si che si tengono a braccetto e mantengono un passo veloce. Successivamente le singole coppie si uniscono in un cerchio tenendosi per mano per poi ristaccarsi e ogni coppia compie un  passo particolare piegando continuamente le ginocchia e componendo delle rotazioni di coppia. Il tempo della musica è di 6/8 sotto un esempio video:

venerdì 29 agosto 2014

Danza Pirgousikos

     

Questa è una danza  originaria della isola di Chios (Grecia) e viene eseguita durante il festival di Apokries (Mardi Gras) e viene celebrata prima della Quaresima e nei Matrimoni. Il ballo è composto di solito da un minimo  di tre gruppi e ogni gruppo è composto da due donne e da un uomo, che danzano con una formazione a V. La danza viene eseguita con delle un brano strumentale e il violino sostituisce oggi la cornamusa tradizionale chiamata Tsambouna. Il ritmo musicale E in 2/4.




domenica 6 luglio 2014

Danza Cotillon




Il cotillon è un tipo di danza sociale che ha avuto origine in Francia nel 18 ° secolo. Originariamente questo ballo era formato da quattro coppie disposte a quadrato e si può definire il precursore della quadriglia e della controdanza. Le figure del ballo venivano chiamate ad alta voce ed erano sempre diverse, alternate però da una figurazione che si ripeteva sempre uguale come un ritornello. L'esecuzione era alternata inoltre dalla presenza delle coppie danzanti: prima entravano in scena la prima e la terza coppia, poi la seconda e la quarta. La dama aveva un ruolo da protagonista nel ballo-gioco: era sua facoltà cercare di attirare a sé il cavaliere desiderato e farsi invitare da lui al ballo vero e proprio, il quale celava un significato di corteggiamento.  E' interessante che durante il ballo avveniva uno scambio di doni, motivo per il quale, ancor'oggi, si utilizza questo termine tipicamente parlando di "musica, ricchi premi e cotillons" frase che entrò nell'uso comune nel 1962 quando la mise Celentano la menzionò nella sua canzone "Il tangaccio".  Dal 19 ° secolo, il cotillon si è evoluto per includere più coppie con molte figure di danza complesse.