Maculelê è una danza Afro-Brasiliana composta da vari
ballerini che si raggruppano formando un cerchio chiamato roda (ruota). Il
termine Maculelê sembra che derivi in parte dalla lingua Yoruba parlata dagli
schiavi neri importati dall’Africa, e in parte dai maschi mussulmani che
parlavano arabo. La danza era praticata inizialmente nelle coltivazioni della
canna da zucchero e consisteva nell’imitazione di una lotta con il macete. Il
macete successivamente fù sostituito,per via della pericolosità dà dei bastoni
di legno, oggi chiamati “esgrimas”(lacrime). Questa danza oggi è un rituale
legato alla capoeira e al frevo, dove alcuni ballerini esperti utilizzano
ancora il macete riprendendo il Dio Ogun. Questo ballo coinvolge sia uomini che
donne ei costumi utilizzati possono essere composti da gonne fatte di sisal con una pittura corporale
indigena oppure con le abadas utilizzate nella Capoeira o ancora con pantaloni
e camicia di cotone utilizzate dalle tribù africane Yoruba. La musica di questo
ballo è composto da percussioni e da canti. Gli strumenti utilizzati per le
percussioni sono: le conga, il rum, il rumpi e il legge. Sotto un video:
Blog di tutti i balli esistenti al mondo, con commenti personali. Si parte dai balli antichissimi africani, fino ai nuovi tipi di ballo moderno.
martedì 3 marzo 2015
lunedì 2 marzo 2015
Associazione Ven-Brasil programma degli eventi che accompagneranno la visita del Console Generale di Milano.
Associazione Ven-Brasil <venbrasil.padova@gmail.com>
giovedì 5 marzo
ore 18.30, presso il ristorante Bom Boi di Padova, via del Pescarotto, presentazione della
traduzione italiana della biografia del cantautore Jobim, curata dal Direttore della Siae di
Padova, dr. Salvatore Solimeno. La biografia è già stata oggetto di presentazione a cura
dell'Assessore Rodeghiero in Municipio. A seguire cena sociale aperta ad associati e
simpatizzanti di “amicizia italo-brasiliana” .
programma degli eventi che accompagneranno la visita del Console Generale di Milano.
ore 18.30, presso il ristorante Bom Boi di Padova, via del Pescarotto, presentazione della
traduzione italiana della biografia del cantautore Jobim, curata dal Direttore della Siae di
Padova, dr. Salvatore Solimeno. La biografia è già stata oggetto di presentazione a cura
dell'Assessore Rodeghiero in Municipio. A seguire cena sociale aperta ad associati e
simpatizzanti di “amicizia italo-brasiliana” .
venerdì 6 marzo
ore 9-18, attività del Consolato del Brasile per effettuazione documenti, disbrigo pratiche e
informazioni normative. Le attività si terranno presso gli Uffici del Quartiere 1 Centro presso
Palazzo del Capitanio, Piazza Capitaniato n. 19 (piano terra).
ore 17.45, incontro aperto al pubblico tra gli studenti brasiliani iscritti all’Università di Padova e
il V.Console Jorge Sa Earp, Direttore del Settore Commerciale del Consolato Generale del
Brasile di Milano. Jorge Sa parlerà della sua attività di scrittore, in particolare degli ultimi suoi
lavori "As Marés de Tuala" (2010) e "Bandido e Mocinho" (2012). L’incontro è a cura della
Prof.ssa Maria Fontes ed è ospitato in Sala Bresciani-Alvarez di Palazzo Moroni, Municipio di
Padova.
ore 21, presentazione dei due volumi "Cantando in Talian" e "Scoprendo il Talian" a cura della
dr.ssa Giorgia Miazzo.
I due volumi sono dedicati al Talian, lingua dei migranti italiani, in gran
pa
r
te ricalcato dal dialetto veneto, che è stato riconosciuto come patrimonio nazionale dello
Stato brasiliano. L’incontro si svolgerà nella Sala Caduti di Nassirya, sotto il Volto dell’Orologio
di Piazza dei Signori.
ore 23, festa musicale Brasiliana presso “Paradiso Latino” di
sant'andrea
di Campodarsego, con
musicisti brasiliani
sabato 7 marzo
ore 9-12, attività del Consolato del Brasile per effettuazione documenti, disbrigo pratiche e
informazioni normative, presso gli Uffici del Quartiere 1 Centro.
ore 11.45, presso Galleria Cavour di Pizza Cavour, incontro sui fenomeni migratori dall'Italia, e
dal Veneto in particolare, al Brasile a cura del Prof. Emilio Franzina, autore di numerosi saggi al
riguardo.
ore 16, presso Parrocchia di Codiverno di Vigonza, incontro con missionari e missionarie
italiani e brasiliani che hanno prestato servizio in Brasile. A cura del Parroco di Codiverno, don
Fernando Fiscon.
martedì 24 febbraio 2015
Danza Zeybek
Il Zeybek è un ballo popolare sviluppatosi in Turchia nella
zona meridionale e centrale, e il suo nome deriva dai guerrieri miliziani
irregolari che vivevano nella regione egea dell’impero Ottomano dal secolo
XVII° al XX° secolo. Questi guerriglieri
proteggevano le genti dei villaggi dallo sfruttamento dei proprietari terrieri,
e dai banditi. Questi guerriglieri eseguivano una danza speciale che
omaggiavano il loro coraggio delle loro imprese, e per questo son ancora
popolari nella tradizione Turca. Il ballo cambia a seconda della regione sui
movimenti e le posizioni delle braccia e del corpo, ma ha una forma
caratteristica comune. Il ritmo musicale è principalmente di 9/2 (2 + 2 + 2 + 3
battute). Il ballo inizia con una introduzione chiamata gezinleme sviluppata
con uno stile libero del ballerino. Sotto un esempio video:
giovedì 12 febbraio 2015
Danza Troika
La troika è una danza tradizionale della Federazione russa,
il termine troika significa “in tre” e infatti viene ballata da gruppi di tre
persone (un uomo e due donne) e simboleggia i tre cavalli che tradizionalmente
tiravano le carrozze- slitte delle famiglie nobili. I gruppi formati da tre
persone si tengono per mano e con passo veloce girano in senso antiorario. Al
sedicesimo passo la dama di destra passa sotto le braccia del cavaliere e
dell’altra dama, mentre il cavaliere la segue, senza mollare la presa delle due
dame, ruotando su se stesso fino a ritornare alla sua posizione di partenza
(centrale). L’ altra dama successivamente esegue lo stesso giro e il cavaliere
ancora una volta la segue. Al termine di questo passaggio il gruppo esegue un
giro antiorario scandendo il ritmo con i piedi. Il ballo si ripete così e i
vari gruppi da tre possono ballare in cerchio ruotando in senso antiorario. Il
ballo è accompagnato da una musica festosa e allegra. Il ballo rappresenta inoltre
il disgelo e il ritorno del calore del sole che porta alle passeggiate nei
boschi e i corteggiamenti amorosi dei giovani. Sotto un video esempio:
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