martedì 3 marzo 2015

Danza Maculelê





Maculelê è una danza Afro-Brasiliana composta da vari ballerini che si raggruppano formando un cerchio chiamato roda (ruota). Il termine Maculelê sembra che derivi in parte dalla lingua Yoruba parlata dagli schiavi neri importati dall’Africa, e in parte dai maschi mussulmani che parlavano arabo. La danza era praticata inizialmente nelle coltivazioni della canna da zucchero e consisteva nell’imitazione di una lotta con il macete. Il macete successivamente fù sostituito,per via della pericolosità dà dei bastoni di legno, oggi chiamati “esgrimas”(lacrime). Questa danza oggi è un rituale legato alla capoeira e al frevo, dove alcuni ballerini esperti utilizzano ancora il macete riprendendo il Dio Ogun. Questo ballo coinvolge sia uomini che donne ei costumi utilizzati possono essere composti da gonne fatte di sisal con una pittura corporale indigena oppure con le abadas utilizzate nella Capoeira o ancora con pantaloni e camicia di cotone utilizzate dalle tribù africane Yoruba. La musica di questo ballo è composto da percussioni e da canti. Gli strumenti utilizzati per le percussioni sono: le conga, il rum, il rumpi e il legge. Sotto un video:


lunedì 2 marzo 2015

Associazione Ven-Brasil programma degli eventi che accompagneranno la visita del Console Generale di Milano.




 Associazione Ven-Brasil <venbrasil.padova@gmail.com>
 programma degli eventi che accompagneranno la visita del Console Generale di Milano. 



giovedì 5 marzo

ore 18.30, presso il ristorante Bom Boi di Padova, via del Pescarotto, presentazione della
traduzione italiana della biografia del cantautore Jobim, curata dal Direttore della Siae di
Padova, dr. Salvatore Solimeno. La biografia è già stata oggetto di presentazione a cura
dell'Assessore Rodeghiero in Municipio. A seguire cena sociale aperta ad associati e
simpatizzanti di “amicizia italo-brasiliana” .
venerdì 6 marzo
ore 9-18, attività del Consolato del Brasile per effettuazione documenti, disbrigo pratiche e 
informazioni normative. Le attività si terranno presso gli Uffici del Quartiere 1 Centro presso 
Palazzo del Capitanio, Piazza Capitaniato n. 19 (piano terra).

ore 17.45, incontro aperto al pubblico tra gli studenti brasiliani iscritti all’Università di Padova e 
il V.Console Jorge Sa Earp, Direttore del Settore Commerciale del Consolato Generale del 
Brasile di Milano. Jorge Sa parlerà della sua attività di scrittore, in particolare degli ultimi suoi 
lavori "As Marés de Tuala" (2010) e "Bandido e Mocinho" (2012). L’incontro è a cura della 
Prof.ssa Maria Fontes ed è ospitato in Sala Bresciani-Alvarez di Palazzo Moroni, Municipio di 
Padova.

ore 21, presentazione dei due volumi "Cantando in Talian" e "Scoprendo il Talian" a cura della 
dr.ssa Giorgia Miazzo.
 I due volumi sono dedicati al Talian, lingua dei migranti italiani, in gran 
pa
​r​
te ricalcato dal dialetto veneto, che è stato riconosciuto come patrimonio nazionale dello 
Stato brasiliano. L’incontro si svolgerà nella Sala Caduti di Nassirya, sotto il Volto dell’Orologio 
di Piazza dei Signori.
ore 23, festa musicale Brasiliana presso “Paradiso Latino” di
​sant'andrea 
di Campodarsego, con
musicisti brasiliani


sabato 7 marzo

ore 9-12, attività del Consolato del Brasile per effettuazione documenti, disbrigo pratiche e 
informazioni normative, presso gli Uffici del Quartiere 1 Centro. 

ore 11.45, presso Galleria Cavour di Pizza Cavour, incontro sui fenomeni migratori dall'Italia, e 
dal Veneto in particolare, al Brasile a cura del Prof. Emilio Franzina, autore di numerosi saggi al 
riguardo.

ore 16, presso Parrocchia di Codiverno di Vigonza, incontro con missionari e missionarie 
italiani e brasiliani che hanno prestato servizio in Brasile. A cura del Parroco di Codiverno, don 
Fernando Fiscon.


martedì 24 febbraio 2015

Danza Zeybek


Il Zeybek è un ballo popolare sviluppatosi in Turchia nella zona meridionale e centrale, e il suo nome deriva dai guerrieri miliziani irregolari che vivevano nella regione egea dell’impero Ottomano dal secolo XVII° al XX° secolo.  Questi guerriglieri proteggevano le genti dei villaggi dallo sfruttamento dei proprietari terrieri, e dai banditi. Questi guerriglieri eseguivano una danza speciale che omaggiavano il loro coraggio delle loro imprese, e per questo son ancora popolari nella tradizione Turca. Il ballo cambia a seconda della regione sui movimenti e le posizioni delle braccia e del corpo, ma ha una forma caratteristica comune. Il ritmo musicale è principalmente di 9/2 (2 + 2 + 2 + 3 battute). Il ballo inizia con una introduzione chiamata gezinleme sviluppata con uno stile libero del ballerino. Sotto un esempio video:

giovedì 12 febbraio 2015

Danza Troika




La troika è una danza tradizionale della Federazione russa, il termine troika significa “in tre” e infatti viene ballata da gruppi di tre persone (un uomo e due donne) e simboleggia i tre cavalli che tradizionalmente tiravano le carrozze- slitte delle famiglie nobili. I gruppi formati da tre persone si tengono per mano e con passo veloce girano in senso antiorario. Al sedicesimo passo la dama di destra passa sotto le braccia del cavaliere e dell’altra dama, mentre il cavaliere la segue, senza mollare la presa delle due dame, ruotando su se stesso fino a ritornare alla sua posizione di partenza (centrale). L’ altra dama successivamente esegue lo stesso giro e il cavaliere ancora una volta la segue. Al termine di questo passaggio il gruppo esegue un giro antiorario scandendo il ritmo con i piedi. Il ballo si ripete così e i vari gruppi da tre possono ballare in cerchio ruotando in senso antiorario. Il ballo è accompagnato da una musica festosa e allegra. Il ballo rappresenta inoltre il disgelo e il ritorno del calore del sole che porta alle passeggiate nei boschi e i corteggiamenti amorosi dei giovani. Sotto un video esempio: