martedì 8 ottobre 2013

Danza con la spada








La danza con la spada è sempre uno stile proveniente dalla danza del ventre, in arabo si chiama “Raqs al sayf”. Le origini di questa danza non son ben chiare, tanti suppongono che la nascita sia stata dovuta ad alcuni eventi , dove alcune danzatrici strappando le spade dei soldati ( o nel periodo Napoleonico O nelle corti Ottomane)  si misero ad improvvisare questa danza  con la spada in equilibrio sulla testa. Altri invece credono che la comparsa di questa danza sia legata alla religione. Si narra che nel tempio della dea Manat erano custodite due spade preziosissime la “Tagliente” e la “Penetrante” che dopo la distruzione del tempio furono consegnate al profeta Maometto. Questa storia potrebbe spiegare il motivo perché  in alcune raffigurazioni pittoriche c’è la danzatrice che balla con due spade, una sulla testa in equilibrio e l’altra impugnata in una mano.




La spada inoltre ha molti valori simbolici oltre che alla funzione di  arma, di potere e forza, può rappresentare la giustizia (quando è in equilibrio sulla testa sembra una bilancia). La spada inoltre simboleggia la luna e quindi la magia e le forze misteriose dell’universo.
I movimenti di questa danza son similari a quella con il bastone dove troviamo movimenti sinuosi, dolci, femminili (eseguiti soprattutto con la spada in equilibrio sulla testa, sulle spalle, sul petto o sul fianco) a movimenti più energici quasi marziali con scatti improvvisi e decisi. L’abbigliamento per eseguire questa danza dipende dall’interpretazione della ballerina, la quale se vuole fare una danza più energica indosserà un completo alla turca con pantaloni, mentre se vuole una danza più sensuale anche una gonna soprattutto se son previste discese a terra. Poi è consigliabile l’uso di un turbante per proteggere la testa e per ottenere più saldo l’equilibrio della spada.

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