giovedì 31 ottobre 2013

Rumba Guaguancò



Questa è la rumba più conosciuta e più popolare e si balla più velocemente della rumba Yambu.  La musica Guaguancò è formata da due parti. La prima, la parte iniziale, è composta dal canto eseguito da un cantante solista con il lalaleo e una diana (ved. Rumba yambu), con sotto una parte ritmica composta da uno o due tamburi conga e un altro musicista che tamburella con le bacchette i palitos.Il cantante in genere può suonare anche las claves. Questa introduzione dura quasi due minuti per poi lasciar posto alla seconda parte cioè quando il solista indica agl’altri cantanti di ripetere un ritornello in chiamata e risposta. Da qui allora inizia il montuno e i ballerini possono iniziare a danzare. Il ballo dei ballerini è come se rappresentasse il ruolo del “Gallo” e della “Gallina” nel corteggiamento,  quindi si può affermare che questo modo di ballare sia un vero e proprio modo per esprimere la seduzione tra uomo e donna. Le donne han il compito sia di attrarre l’uomo ma anche ti proteggersi da esso. Infatti l’uomo tenta di “possedere” la donna  con il vacunao, cioè indirizza la mano, che certe volte può tenere anche un fazzoletto, verso il bacino della donna simulando un contatto sessuale , (l’uomo può usare anche il piede, o sbattere le mani l’una con l’altra per disorientare la donna, e ancora lanciare il fazzoletto, la danza è molto fantasiosa). La donna per difendersi dal maschio si ripara il bacino con una mano o con la gonna  può anche rispondere al colpo del maschio con un gesto simile a una frustata la quale dissolve l’energia  sessuale dal suo carpo. In questa rumba diversamente dalla yambu il ruolo dei ballerini si equivalgono tra maschio e femmina, anche se il maschio ha una gestualità tra passitos e movimenti molto più evidenti forse proprio dato dal fatto che deve riuscire a conquistare la donna. Il vacunao molto probabilmente è un gesto ereditato dalla danza Yuca o Macuta di origine Africana  del ceppo Bantù.

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