martedì 10 settembre 2013

CONTEMPORANEITA'


La danza è come il teatro, musica e gestualità, senza parole..

È espressione del corpo, è estensione della nostra energia, è scoperta dello spazio, “del nostro spazio nello spazio”, è pulsione verso le stelle, ascesa al divino..

Comparandoci alle popolazioni che adottano la danza come rito di iniziazione, potrei definire il ballo come tale anche nella nostra era contemporanea; immaginiamoci adolescenti, quando cercavamo rispetto dal “gruppo” ed emancipazione dalla propria famiglia: dove si andava? In discoteca, e chi non ci andava era un povero reietto della scuola!

Il ballo permette di socializzare, di crearsi un ruolo nel “branco”, ma soprattutto è una delle prime strade che si intraprende per avere contatto con l’altro sesso: ci si avvicina con imbarazzo, ci si esplora, ci si annusa, si divampa al solo sfiorar di pelle, ed è un’esplosione di sensazioni. Senza parole, si manifestano le emozioni più profonde e restie a palesarsi; senza parole, si apre la via dell’amore..

Lisa

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